Vuoi lavorare nel posto migliore?

Vuoi lavorare nel posto migliore?

Lavorare in un luogo che abbia un buon clima aziendale e in cui sia possibile lavorare in serenità con i propri colleghi è fondamentale. Trascorriamo la maggior parte del nostro tempo sul posto di lavoro ed è importante che le relazioni che instauriamo siano sane e positive.

Avere un buon clima sul posto di lavoro, infatti, aiuta a superare le difficoltà, i litigi e le tensioni che ogni lavoro inevitabilmente comporta, favorendo l’aiuto reciproco tra colleghi.

Migliorare la qualità di vita dei dipendenti sul posto di lavoro è un tema importante e molto discusso da manager e imprenditori di ogni ordine e grado. Noi di WAU ci siamo domandati che cosa significhi essere un’azienda che ha a cuore la qualità della vita dei propri dipendenti.

 

A questo proposito, ogni anno Great Place to Work®, certifica le aziende, considerate le migliori in cui lavorare. In particolare, nel 2020 Great Place to Work® Italia (https://www.greatplacetowork.it/classifica-best-workplaces/italia/2020) ha premiato le 60 aziende vincitrici su 153 organizzazioni che hanno partecipato alla competizione, per un totale di 55mila dipendenti ascoltati.

Per stilare la graduatoria sono state valutate diverse componenti come clima interno, orgoglio, comunicazione, sviluppo, equità e leadership aziendale.

La classifica si basa sull’elemento cardine del valore umano di ogni dipendente, facendo una valutazione partendo dalle opinioni dei collaboratori, ascoltati attraverso un questionario somministrato a tutti, ed incrociando questi dati con il risultato di un’accurata audit delle politiche HR, sempre condotta da Great Place to Work®.

 

Per poter essere valutate nel modo più corretto, le aziende sono suddivise in base alla loro dimensione. Quest’anno i vincitori sono stati:

  • Over 500 employees: American Express Italia
  • 499 – 150 employees: Cisco System Italy
  • 149 – 50 employees: Bending Spoons
  • 49 – 20 employees: Cadence Design Systems

Quando gli è stato chiesto che cosa avesse permesso a queste aziende di eccellere, Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia, ha commentato: «Queste organizzazioni non sono solo luoghi da sogno per i propri dipendenti, sono anche le aziende che reagiscono meglio ai periodi di crisi come quello che stiamo vivendo». (https://www.greatplacetowork.it/risorse/employer-branding/la-classifica-world-s-best-workplaces-2020)

Infatti, uno dei modi per superare le crisi è rimanere uniti, creando coesione all’interno dell’organizzazione. In questo momento di forte incertezza, generata dalla pandemia Covid-19, le aziende non possono permettersi di comportarsi come se niente fosse. È fondamentale che ogni impresa adotti una gestione attenta degli assetti organizzativi interni, colga l’occasione per rafforzarsi e introduca un nuovo modus operandi nella gestione delle risorse umane.

 

L’elemento che rende la classifica redatta ogni anno da Best Place to Work interessante e di rilievo, è soprattutto il fattore umano che essa misura. Infatti questa graduatoria è l’unica, fra tutte quelle del panorama dell’employer branding nazionale, a basarsi sulle valutazioni delle singole persone che lavorano ogni giorno all’interno dell’azienda, che respirano e che conoscono i pregi ed i difetti della realtà in cui lavorano.

 

Ho sempre pensato che le persone siano il motore di un’azienda, per questo è fondamentale saperle valorizzare. A tal proposito, cito le parole di Henry Ford: “Riunirsi insieme significa iniziare; rimanere insieme significa progredire; lavorare insieme significa avere successo”.

Ognuno di noi, ogni giorno al lavoro può domandarsi se c’è qualcosa che può fare per migliorare il clima, anche attraverso piccoli gesti come portare il caffè ad un collega o aiutarlo nel portare a termine un lavoro particolarmente complicato.

Ci sono diverse azioni che possono essere svolte per aumentare il benessere delle persone all’interno di un’azienda, come ad esempio migliorare la comunicazione attraverso un corso di PNL, coinvolgere maggiormente i collaboratori attraverso Team Working; creare dei percorsi di crescita personale e professionale strutturando un percorso di Performance Management interno.

Potrebbe sembrare che queste azioni comportino una difficoltà maggiore per i Manager che devono conciliare i diversi bisogni dei dipendenti. Tuttavia, proprio da questo dipende la grandezza di un’azienda: dal saper gestire nel modo migliore e più equilibrato possibile le persone, rimanendo sempre coerenti alla mission dell’azienda e sapendola declinare in base alle diverse esigenze dei propri collaboratori. Da questo dipende la crescita dell’azienda e di conseguenza il suo successo.

 

E tu imprenditore o manager prova a domandarti che cosa tu stia facendo concretamente per rendere il tuo posto di lavoro migliore. Ti lancio una provocazione : se, a parti invertite dovessi scegliere in che azienda lavorare, perché sceglieresti di lavorare per la tua realta’?

Francesca Gerosa

Francesca Gerosa

Life & Career Coach
Osservatorio Mondo del Lavoro

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